LEA Art Sandbox

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Da qualche giorno la LEA, la Linden Endowment for the Arts, 

un’associazione nata e voluta per la promozione, 

la crescita e la condivisione di tutto quello che riguarda l’arte, 

all’interno del  metaverso di Second Life, 

ha inaugurato, e messo a disposizione dei residenti, 

uno spazio aperto, una sandbox

dove poter esibire il proprio talento artistico. 

Il Join al gruppo di riferimento è a 0 linden,  

e permette, oltre che ad essere informati su attività ed iniziative 

in tempo reale, un prolungamento dei tempi di return degli oggetti lasciati. 

Questo lo slurl se la cosa può interessarvi :ç) 

Il progetto prevede anche delle aree espositive a lungo termine, 

e una zona freebie, indicata per tutti i neofiti. 

Fra le curiosità, di sicuro, spicca quella dedicata ad ogni 13 del mese: il Griefer Day. 

Fatta eccezione per lo spazio, e il numero dei prim,  

vedendola così piena di opere e piccole installazioni praticamente ovunque,  

ricorda molto da vicino il BIW dei tempi migliori, oggi presente iw come ArtNation… 

Torno Kohime Foundation

flyer torno2.jpg  

E’ sempre bello dare notizia di nuove land che nascono, 
in particolar modo quando sono legate al mondo dell’arte.  
A maggior ragione quando servono allo scopo di preservare 
lo spirito, le opere, l’affetto di persone che ci hanno accompagnato   
per un lungo tratto di questo straordinario -e per certi versi  assurdo- 
viaggio, che ci siamo ritrovati a fare… 
Anche per questi motivi, da oggi esiste la sim Torno Kohime Foundation

 

 

Staremo a vedere

 

locandinastaremoavedere.jpg

Ho scoperto l’esistenza di SL solo nel 2007. 
Allora avevo 34 anni, e lavoravo all’interno di una piccola 
azienda che si occupava principalmente della vendita e della assistenza su PC.    
Fu grazie alla segnalazione di un amico, su una trasmissione 
radiofonica condotta da Gianluca Nicoletti, a Radio 24. 
Il tono del programma era allegro e scanzonato, eppure pieno di curiosità, 
verso questo nuovo modo di intendere e di ‘costruire’ il futuro. 
Curiosità che alla fine mi hanno portato a fare il fatidico primo log-in. 
Da allora son passati circa 4 anni, e la costanza con cui 
cerco di seguire -quotidianamente- tutte le attività a cui sono interessato iw, 
è pari solo alla costanza con cui escono articoli, articoletti, trafili e trafiletti, 
sull’imminente catastrofe che grava sulla nostra seconda vita. Eh già… 
Perché una volta che sei al mondo, rischi come niente di passare all’altro 🙂 
E noi tutti, come da prassi ormai consolidata, a protestare, più o meno in coro. 
Questa volta però è accaduto qualcosa di diverso da tutte le altre volte. 
Qualcosa che non mi sarei mai aspettato francamente. 
Una assemblea straordinaria di avatar, attivi a più titoli e a più livelli nel metaverso, 
dove l’ordine del giorno, o meglio della notte vista l’ora, è stato: 
come possiamo fare ad aiutare i media nazionali a percepire in maniera 
più corretta quello che di buono succede in questo nostro mondo parallelo? 
Dal vulcanico entusiasmo della mia amica Tani, e in parte in risposta a questa domanda, 
è nato da pochi giorni ‘Tribù Italia’. Un gruppo, prima presente sulla grid poi su fb
liberamente gestito ed aperto alla partecipazione attiva di tutti, 
a cui fa seguito anche un blog dove è possibile consultare un calendario 
già ricco di eventi, proposti da una parte della comunità italiana di SL. 
Ma è veramente questa la risposta migliore? (un ness disfattista e bastian contrario) 
Rimango fortemente disorientato dal fatto che dopo un blog, 
una pagina di fb, una di flickr, un account su twitter, un canale su youtube, 
tutti i ning ancora attivi e Dio solo sa cos’altro… uno sia costretto ancora a investire 
parte del proprio tempo ‘off world’, nella moltiplicazione delle stesse informazioni, 
sull’ennesimo socialnet …per imboccare giornalisti pigri e disinteressati poi 🙁 
Forse la soluzione del problema non sta nel portare fuori quello che di bello e di buono 
succede all’interno. Per il futuro auspico addirittura il riconoscimento di una dignità 
a quanto prodotto in SL, indipendentemente dal corrispettivo in real… figuriamoci 🙂 
Come dire che: tutti i contatti con la real, nella mia personale visione delle cose, 
forse andrebbero finalizzati e concentrati al proselitismo verso SL, e non, viceversa, da. 
Almeno in questa fase del percorso. Come sempre, staremo a vedere quello che succede.

 

Raglan Shire ArtWalk 2011

 

locandina.jpg

Puntuale, ed attesa dagli appassionati, 
torna anche quest’anno l’edizione 2011 
del Raglan Shire ArtWalk Multi Sim Art Festival. 
Una vera e propria istituzione nel campo delle esposizioni 
collettive d’arte, a tema libero, che è giunta al suo quinto anno consecutivo, 
ed è ospitata come di consueto dalla bucolica e calorosa 
comunità Tiny delle sim Raglan. 
Numerosi gli artisti ( più di 120 ) che da ogni parte del mondo 
sono giunti per lasciare una testimonianza della loro creatività, 
coordinati dall’organizzatrice dell’evento Teal Freenote. 
Ness partecipa con uno dei suoi lavori più recenti, 
assieme a molti altri esponenti della comunità artistica italiana.   
La mostra rimarrà aperta al pubblico dall’ 8 al 29 di Maggio. 
Approfittatene :ç)

Questi lo slurl:

http://slurl.com/secondlife/Heron%20Shire/125/121/22

Esiste anche un riferimento dell’evento sulla Destination Guide di SL:

http://secondlife.com/destination/raglan-shire-artwalk-2011