Lost Town – La Città Perduta

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Questa sera alle 22.00 (1.00 PM – SLT) si inaugura un’esposizione 
che mi sta particolarmente a cuore e per più di una ragione: 
innanzitutto perchè i proprietari – e curatori – della sim, 
Sivi Kelberry e Akilae Gant, sono due persone di una gentilezza 
e disponibilità fuori dal comune, 
poi perché Lost Town, La Città Perduta
da sola è già un ottimo motivo per decidere di fare un salto 
ad ammirare i tantissimi tesori che offre, 
infine perché l’inaugurazione coincide con la performance  
di un musicista e compositore di talento come Ryo Maynard. 
Insomma i presupposti per una piacevole serata, 
da trascorrere all’insegna del bello e del buono, direi che ci sono tutti!  
Solo due parole due in supporto ai miei lavori esposti: 
si trovano sparsi praticamente per tutta l’isola, in sette ‘situazioni’ diverse, 
e per raggiungerli potete scegliere o la via dell’esplorazione diretta 
o quella di un sistema di teleport ‘nominali’ 
che  vi accompagneranno per mano alla loro scoperta… 
Non mi resta che augurarvi, come al solito, buon divertimento :°) 

La questione dell’archiviazione…

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Ho iniziato a ‘scolpire’ in Second Life nell’ottobre del 2007, 
e da allora molto, se non tutto, è cambiato del mio modo di lavorare i prims 
o di vivere ‘in proiezione’ la passione per la scultura digitale.  
Non solo negli slanci emotivi, dettati dalla novità della scoperta  
– se ci credete ( o me uomo fortunato ) oggi è ancora così ^^ – 
ma soprattutto nel linguaggio, il mio, che negli anni si è evoluto, 
è inevitabilmente maturato fino a diventare molto più ricco e complesso. 
Qualcuno, forse, direbbe sino a deteriorarsi…   
L’unica cosa mai cambiata, almeno fino a questo momento, 
è ‘la questione dell’archiviazione’ come la chiamo sospirando.  
Ebbene si: proprio come un serial killer del prim, anche io, 
conservo un album dei ricordi coi ritagli di tutte le mie vittime in pixels. 
Ed ogni volta che una nuova vittima viene designata, 
chi l’ha preceduta fa già bella mostra di se fra le pagine di quest’album
Ora, succede che negli ultimi quattro mesi – ahimè – ho accumulato lavori  
per la bellezza di circa 7000 prims ( che non sono proprio uno scherzo ) 
e l’album, oramai più che affamato …chiede a gran voce il suo tributo! 
Ragion per cui ho iniziato da qualche settimana a scattare foto su foto, 
cercando di dare, fra una pubblicazione e l’altra, il tempo necessario 
– a chi lo volesse – di visionare tutto per benino… 
Fra 150 scatti ( spero di non essere esageratamente ottimista ) 
l’album tornerà quieto, lasciandomi così 
libero di concentrare le attenzioni verso nuove ignare vittime… :°)