DangerInEvolution..Reload



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Solo 4 mesi fa, o poco più, su questo stesso blog,
è stata presentata per la prima volta un’opera, una doppia visione,
nata dalla voglia mia e di kicca di mettere sotto i riflettori
quelle che erano -a nostro avviso- le contraddizioni evidenti
che esistono alla base di ogni evoluzione tecnica e scientifica quando questa 
di pari passo non è accompagnata da una coscienza etica e morale.
DangerInEvolution, così si chiamava l’opera, è stata ospitata
alla LEA per l’Artists in Residence in una sim intera a lei dedicata. 
Quando poche settimane dopo la chiusura della sim abbiamo avuto
l’invito da parte di Chinon ad esporla nuovamente nella sua galleria
la cosa ci ha allo stesso tempo affascinati ed incuriositi. 
Ma anche molto spaventati: saremmo riusciti nell’impresa di ricreare
all’interno di un edificio la stessa atmosfera di due lavori
nati per essere vissuti all’aperto di una sim?
Saremmo riusciti a raccontare con la stessa energia
una storia con meno di un terzo delle parole originali a disposizione?
Ecco noi pensiamo di esserci in qualche modo riusciti. A voi il compito di dire la vostra.
Ma ‘DangerInEvolution Reload’ non è solo questo, è molto di più.
Esiste un percorso guidato all’interno della Inspiritum Gallery di Chinon,
un percorso che inizia con l’opera di Kicca, per proseguire con la sala machinima,
dove avrete l’opportunità di visionare alcuni dei video girati attorno
all’installazione originale. Come quelli realizzati da Lion Igaly e Wizardoz Chrome.
A seguire vi troverete in un lungo corridoio con a disposizione
molto del materiale utilizzato da me e da Kicca nella fase
della documentazione. Per terminare il viaggio all’interno della mia opera.
Un percorso lungo ed articolato come vedete. Tutt’altro che scontato.
Siete invitati quindi a prendervi tutto il tempo necessario,
senza andare di fretta, e di godervi in assoluta pace le 2 installazioni.
I lavori rimarranno esposti al pubblico per almeno un mese.
Oltre allo slurl per arrivare all’entrata della galleria:

http://maps.secondlife.com/secondlife/Inspiritum/128/146/2002

vi metto qui sotto anche il link al catalogo della mostra, con all’interno
un’intervista doppia che ci ha fatto Chinon poco prima che iniziassimo ad installare:

http://issuu.com/inspiritum/docs/inspiritum_gallery_exhibition_catalog_2013-02?mode=window

Come sempre auguro a tutti una buona visione :°)

In Verità Vi Dico..e Niente.

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Qualche settimana fa, in un post di Bryn Oh pubblicato all’interno
del suo blog, che scrisse in occasione della pubblicazione di una tesi di laurea
canadese che la vedeva protagonista assieme ai mondi virtuali sulle reali o millantate
potenzialità nel campo dell’arte, ebbi l’onore -ed il piacere- di essere da lei citato
fra alcuni dei nomi più prestigiosi di SL come uno degli esempi di ‘veterani di talento’.
Inutile dire quanto la cosa mi renda orgoglioso e non mi stancherò mai di ringraziarla.
Il post, fra l’altro, le diede anche modo di esprimere alcune considerazioni
circa l’attuale condizione in cui versa l’universo artistico e creativo di Second Life.
Come è normale che sia, seguirono dei commenti.
Alcuni dei quali pubblicati da autentici protagonisti della scena artistica virtuale di SL,
che cercavano di dare la propria lettura della situazione condividendo e contrapponendo
esperienze vissute in prima persona. Fra tutti i contributi ce n’è stato uno
che mi ha visto coinvolto personalmente assieme alla mia amica Kicca Igaly,
amica e collega di una seconda vita intera. Sto parlando di quello postato da Rose Borchovski.
Rose, lamentava a Bryn una sostanziale diversità di ‘attenzione’ da parte dei visitatori
che giungevano alle installazioni della LEA per il 3° Artists in Residence, appena conclusosi,
rispetto ad altre che in maniera indefessa registravano invece sempre dei pienoni da capogiro.
E se ne domandava il perchè. Nel fare questo, prendeva ad esempio la nostra installazione,
mia e di Kicca, dal nome ‘DangerInEvolution‘ chiedendosi appunto
perchè mai non fosse costantemente presa d’assalto dai visitatori
giunti da ogni parte del metaverso a godere della sua bellezza.
Ringraziandola, risposi che avevo le idee piuttosto chiare a riguardo; idee a proposito
del perchè alcune cose in SL sembrano ‘funzionare’ meglio di altre. E questo mio post, ora,
rappresenta il tentativo di condividerle, sperando di renderle semplici e chiare per tutti.
Potrei parlare di come alcuni critici, direttori di magazines, bloggers, giornalisti,
galleristi, owners di sim, fotografi, machinima makers..un esercito intero insomma,
sembra seguire con attenzione morbosa solo alcuni dei nomi che forse garantiscono
una facile eco a quelle che sono le loro iniziative, o di come nei canali ufficiali
messi a disposizione dalla Linden Lab per la condivisione di quelle che sono le attività
e gli eventi proposti da noi resident, ad esempio la Destination Guide,
a volte accadono degli incidenti di percorso che portano posti a scomparire
per sempre al loro interno ed altri a scalare vette di classifiche sempre più vertiginose.
Ma sarebbe per lo meno ingenuo attribuire l’insuccesso del proprio lavoro
in termini di traffico e apprezzamento associandolo solo a queste variabili.
Ingenuo e profondamente ingeneroso nei confronti di quello che è l’impegno profuso.
Sono convinto che a decretare la buona riuscita -o meno- di una condivisione
apprezzata su larga scala siano altri fattori. Ma partiamo dall’inizio, ovvero:
dall’idea che si ha in SL dell’arte vissuta come esperienza immersiva.
Ora dirò qualcosa che farà storcere il naso ai più. Lo so per esperienza.
Credo davvero non ci sia nessuna reale differenza di percezione immersiva
fra il leggere un libro, il guardare un film, l’ascoltare un concerto, l’assistere
a una rappresentazione teatrale, il fare una visita guidata alla più vicina
pinacoteca o..a una installazione vissuta all’interno di un mondo virtuale come quello di SL.
Perchè davvero non esiste nessuna reale differenza nel mezzo utilizzato per giungere
e raggiungere lo scopo del nostro ‘intento artistico’ sempre che, beninteso, ce ne sia uno.
E questo -ci piaccia o no- dipende dal fatto che fondamentalmente siamo gli stessi
da migliaia di anni. Sia sotto l’aspetto biologico che sociale. Nelle dinamiche che regolano
il nostro rapportarci col mondo e con noi stessi. Stessi meccanismi di difesa e di attacco.
Stessi modelli comportamentali di integrazione o ghettizzazione dell’individuo all’interno
di un piccolo nucleo familiare, di un gruppo o di una comunità estesa.
Poco importa se questa comunità sia in carne ed ossa o in pixel, l’avete notato?
Stessa capacità di pensiero astratto. O sempre più spesso la più totale incapacità di astrazione.
Siamo arrivati a banalizzare e a confondere il concetto stesso di immersività
con quello dell’entrare fisicamente dentro qualcosa che ci può contenere per intero.
Il mezzo tecnologicamente più avanzato per esprimere oggi della creatività, ai nostri occhi,
ha lo stesso potere di fascinazione avuto dai primi graffiti rupestri.
Esseri elementari nell’illusione della complessità.
E gli elementi che ‘attraggono’ e ‘distraggono’ l’occhio e la mente sono da sempre
gli stessi anche loro. In genere siamo attratti dalle luci, dai colori, dai forti contrasti,
dai suoni, dal movimento. Da tutte quelle esperienze sensoriali che riportano
i pensieri all’universo rassicurante, semplice e primordiale dell’infanzia,
quella subito dopo la nascita o, in alcuni casi, addirittura precedente.
Alla luce di tutto questo ragionamento, alcune differenze ‘solo’
apparentemente incomprensibili o inspiegabili nel difficile compito di interpretare
umori e malumori del pubblico difronte a dei manufatti artistici, assumono una logica
e una coerenza, e purtroppo -mi verrebbe da dire- pochissime eccezioni
a conferma di ancora meno regole. Per ritornare agli interrogativi legittimi di Rose direi che:
nulla o poco importa se alcune dissonanze cromatiche presenti in alcuni lavori
sono miscelate con una cura maniacale al limite della ossessione.
Per essere sottolineate ed apprezzate su larga scala occorre sempre caricare
in maniera eccessiva e qualche volta volgare. Nulla o poco importa che in altri sia presente
una metrica ed una ritmica costruttiva che in immagini spesso si traduce
in una pregevole musicalità. Per essere goduta ed apprezzata su larga scala
deve potersi ascoltare solo all’orecchio. Nulla o poco importa che in altri ancora
l’esplosione del movimento è sublimata in ognuno dei singoli prim,
nei gruppi che ne compongono parte dei dettagli, fino ad arrivare, via via, in un crescendo
d’insieme quasi coreografico. Per essere accessibile ai più occorre che si muovano davvero
questi benedetti prim! Magari dopo averci cliccato su, così che anche l’aspetto giocoso
legato all’interattività -altro termine di cui si abusa da sempre – è pienamente appagato ^^
Ma di cosa stiamo parlando poi alla fine?
Potrei impegnarmi a fare diversamente per raggiungere un consenso maggiore?
Si, e forse dovrei.  Ma non lo farò. Perchè tradirei la mia natura.
Che è appunto quella di provare a fare sculture
ricche di cromatismi spesso con la quasi totale assenza di colore.
Ricche di musicalità con la quasi totale assenza di suoni.
E soprattutto, ricche di movimento, pur restandosene lì,
piantate ed immobili, a sfidare il buon senso.
Qualche volta anche il mio :°)

Spring at Pyramid 2011

 

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Ci sono alcuni posti in SL 
dove i pixel di ness percepiscono 
un brivido insolito, una leggera scarica elettrica 
che lo riporta con la mente indietro nel tempo, 
a quando era poco più che un niubbo: una sensazione piacevole. 
Uno di questi posti ‘magici’ è senza dubbio la Piramide, di Lion Igaly. 
Sono quindi felice di invitare voi tutti, questa sera alle ore 22.30 CET,  
all’apertura della nuova stagione espositiva primaverile della Piramide, 
( questo lo slurl )  
per una straordinarie Collettiva d’ Arte a cui partecipano 
molti degli artisti Orion Tales:

Daco Monday 
Giovanna Cerise
Gleman Jun 
Kicca Igaly 
Lion Igaly 
Maryva Mayo 
Nessuno Myoo 
Nino Vichan 
Peste Razor 
Shellina Winkler 
Solkide Auer 
Tani Thor 
Zhora Maynard

ness esporrà due opere inedite: 
‘Abstract Eye’ e ‘Soul Strings Touch’ 
di cui avete una piccola anteprima qui sotto…

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Non mancate, vi aspettiamo numerosi… :ç))

 

 

Living Dead Stories

 

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‘Living Dead Stories’ è un lavoro che nasce dal desiderio 
di voler denunciare a pieni polmoni tutta la rabbia e l’indignazione 
nei confronti di una televisione pseudo-giornalistica che troppo spesso 
va a braccetto con quella del più basso intrattenimento d’avanspettacolo  
e alla quale da anni assistiamo inebetiti dalle nostre case. 
Un tentativo di raccontare la verità che risulta essere passata a ‘miglior vita’ 
senza rendersene davvero conto e affidata a squallidi personaggi 
di turno che trascinano con fatica le loro misere esistenze. 
Noi come loro -alla fine- incapaci di scegliere, di reagire, 
ma solo di ricordare goffamente quello che siamo stati, 
in una corrotta e grottesca pantomima ciclica all’insegna 
del degrado e del cattivo gusto. Per tutti questi motivi 
è anche un omaggio a quella straordinaria e romantica 
figura letteraria e cinematografica dello zombie di Romero, 
di cui sono -lo ammetto- un grande appassionato e allo stesso tempo 
una metafora sulla ricerca della felicità attraverso l’uso delle tecnologie…

 

The Great First Opening Of Nordan Art Gallery

 

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Hi to all :O)
i’m really happy of invite you to the great first opening of the Nordan Art Gallery
directed and curated by Flora Nordenskiold In July 23, 2010 at 2 PM SLT
In exhibit the artists Nessuno Myoo, Paola Tauber and Treebee Withnail.
Take the Slurl here and … we wait you!

http://slurl.com/secondlife/Stoney%20Isle/23/79/23

 

Spring Pyramid 2010

 

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Sono lieto di invitarvi questa sera,  
Martedì 23 Marzo 2010  a partire dalle ore 22,30  CET,   
all’inaugurazione della nuova stagione espositiva 
della Piramide Art Gallery ‘Spring Pyramid 2010’ 
Una collettiva che vede esporre gli artisti:

– Aloisio Congrejo
– Daco Monday
– Giovanna Cerise
– Gleman Jun
– Kicca Igaly
– Lion Igaly
– Maryva Mayo
– Mirko Matova
– Nessuno Myoo
– Shellina Winkler
– Solkide Auer
– Tani Thor

Ness partecipa con due opere inedite: 
‘The Secret Escape Of The Puppets’ e ‘Energy Life’ 
quest’ultima realizzata in collaborazione con l ‘ormai inseparabile Kicca Igaly.  
Vi aspetto numerosi a quest’indirizzo:

http://slurl.com/secondlife/INDIRE/82/221/23

Come sempre per maggiori informazioni potete contattare Lion Igaly.

Un saluto 🙂

 

 

 

 

TWO FULL SIMS OF ART

 

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TWO FULL SIMS OF ART
Sunday, November 15th, 2009
10 am slt & 5 pm slt
@ the sims of NMC Campus West & Ars Simulacra
Live Music by Winters Kanto  and Joaquin Gustav
The Aho Museum on NMC Campus West
and Ars Simulacra will host the artistry of over 30 artists.
What will you discover?
The FEATURED ARTISTS for the Month include the 10 following artists.
Maya Paris
Ars Simulacra
Saiwun Yoshikawa
Spiral Walcher
Bryn Oh
Nessuno Myoo
Ub Yifu
Glyph Graves
FigBash Snook
Gleman Jun
Sunn Thunders
4 Special immersive exhibits also being  featured are:
“Orfeo’s Oratorio” by Alizarin  Goldflake
StormEye by Douglas Story and Desdemona Enfield
Flickr Gettr by  Mencius Watts and Taggert Alsop
MacBeth by CJ Carnot and Stella Costello

 

Winter Pyramid Art 2009-2010

 

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Il Palazzo Esposizioni “La Piramide” di SecondLearning 
è lieta di invitarti  all’inaugurazione della mostra

Winter Pyramid Art 2009-2010

Martedì 27 Ottobre 2009  dalle ore 22,30  CET 
La mostra si protrarrà per 4 mesi

 

all’indirizzo:

http://slurl.com/secondlife/INDIRE/82/221/23

 

——–Note sulla mostra

Numerose opere inedite  prodotte nel Meta Universo di Second Life: 
sculture, quadri e opere cinetiche 
Sono presenti lavori del Gruppo Orion Tales 
con gli artisti:

Aloisio Congrejo

Daco Monday

Giovanna Cerise

Gleman Jun

Kicca Igaly

Lion Igaly

Maryva Mayo

Mirko Matova

nessuno Myoo

Peste Razor

shellina Winkler

Solkide Auer

Tani Thor

Zhora Maynard

E’ possibile l’acquisto di gran parte delle opere esposte. 
Per informazioni prego contattare l’organizzatore: Lion Igaly

* ness partecipa a quest’edizione della Piramide con due opere inedite, 
una delle quali è davvero speciale: ‘As An Angel In Search Of Colors’…

 

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Metaluci e Metaforme Vi invito alla mia prima personale :O)

 

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In occasione dell’inaugurazione della nuova sim ‘adOpera’ 
il 15 Settembre 2009 alle 22.00 ore italiane 
sono lieto di invitarvi alla mia prima personale presso la ‘Cripta Art Gallery’. 
In esposizione molte delle opere che hanno contraddistinto  
in maniera significativa la mia produzione artistica in Second Life 
e un lavoro inedito dal titolo ‘The spirit Of Hikikomori’. 
La mostra rimarrà a perta al pubblico fino al 10 Ottobre 2009. 
Questo lo slurl per arrivare in galleria, vi aspetto… :O)

http://slurl.com/secondlife/AdOpera1/157/67/28

L’Evento è organizzato in collaborazione con Tanalois Gemini Isle

http://slurl.com/secondlife/Gemini%20Isle/126/124/78